sabato 30 aprile 2016

#1 Che tu sia per me il coltello, David Grossman - Quanto sballa?

"Non so dove troverò la forza di rimanere in piedi da sola. 
E domani, sai, sarà una giornata difficile. Resisti. Anch'io lo farò."

 


Autore: David Grossman 
Editore: Mondadori 
Pagine: 330 
Prezzo: 10,50 
Sinossi: In un gruppo di persone, un uomo vede una donna sconosciuta che con un gesto quasi impercettibile sembra volersi isolare dagli altri. Commosso, Yair le scrive, proponendole un rapporto profondo, aperto, libero da qualsiasi vincolo, ma esclusivamente espistolare. Più che una proposta è un'implorazione e Myriam ne resta colpita, forse sedotta. Un mondo privato si crea così fra loro, ognuno dei due offre all'altro ciò che mai avrebbe osato dare ad alcuno, e in questo processo di svelamento Yair e Myriam scoprono l'importanza dell'immaginazione nei rapporti umani e la sensualità che si nasconde nelle parole. Finché Yair si rende conto che le lettere di quella donna stanno aprendo un varco dentro di lui, gli chiedono con imperiosa delicatezza una svolta nella sua vita interiore. Il risultato è un romanzo avvolgente e "impudico" che ci mostra quanta strada bisogna percorrere per vincere la paura e arrivare a toccare liberamente, con pienezza, l'anima (e il corpo) di un altro essere umano. 

                                                                           

Questo meraviglioso libro a struttura epistolare pubblicato per la prima volta nel 1998 è stato partorito dallo scrittore David Grossman, nato a Gerusalemme nel 1954. È uno dei più grandi autori contemporanei noto per il suo impegno volto ad una risoluzione pacifica della questione palestinese, su cui scriverà anche alcuni libri-inchiesta: Il vento giallo, Con gli occhi del nemico e La guerra che non si può vincere. 
Che tu sia per me il coltello è un romanzo-onda marina, poiché capace di trasportarti dolcemente tra le sue pagine, tra la sua storia. Suddiviso in tre parti: inizialmente ascoltiamo solamente Yair e leggiamo le sue lettere; nella seconda parte abbiamo le lettere che Myriam (dall'ebraico maim, acqua) scrive a Yair; nella parte finale abbiamo invece un avvenimento, scritto tutto d'un fiato che coincide con la prima pioggia della nuova stagione.

Il Romanzo mi ha semplicemente tenuta incollata alle pagine. Mi è stato regalato lo scorso anno, il giorno del mio compleanno (esattamente 28/06/2015) da una persona a me molto cara. 
Ho sempre pensato di volerlo leggere, tant'è che era fra i primi della mia pazza lista di droghe da provare assolutamente.  
Non ho mai impiegato più di due settimane per finire un libro, ma ammetto che per terminare questo qui ci ho messo davvero, davvero tanto. Un po' per i miei problemi, un po' per gli impegni, un po' perché ero titubante. Ma devo dirlo: questa mia incostanza nella lettura lo ha reso ancora più bello. Questa mia voglia di smettere di leggerlo e di prenderne un altro ha permesso alla mia persona di leggerlo con passione ed ammirazione, tuffandomici a capofitto! 
Ricordo ormai, guardandolo, la foga che avevo nel leggere i racconti buffi - ed anche tristi - di Yair (ad esempio, il racconto della sua prima esperienza con la sessualità. un incontro strano ed intenso, avvenuto con una prostituta. son sicura che morirete dalle risate, proprio come me!). Leggere solamente le sue lettere ha reso la mia personalità curiosa di voler leggere le risposte di Myriam, risposte che ho atteso per gran parte del libro, ma che quando sono arrivate mi han letteralmente rubato tutto il tempo. Ero così curiosa di volerne sapere di più che leggevo in ogni momento libero: sull'autobus, durante la ricreazione, durante le interrogazioni altrui. 
L'ho letto, insomma, con molta passione. 
Non posso, inoltre, dimenticare le nottate che ho passato a ripensare alle frasi che ho sottolineato, frasi che non hanno fatto altro che farmi entrare ancor di più nel libro!; frasi che, devo ammetterlo, hanno richiamato, in qualche modo, la mia persona. Come se, d'un tratto, David avesse smesso di scrivere la storia ed avesse iniziato a scrivere di me, a scrivere a me

""Non sbagliarti sul suo conto e sul mio: tra me e lei
c'è un legame che non posso descrivere a parole. 
Perché non è nelle parole, è nel corpo, nel contatto,
nelle sensazioni sotto pelle. [..] E poi, che tipo di amore potrebbe
essere? Quello che c'è tra noi è già un po' troppo per essere
amore, non ti pare? Non che io lo disdegni, ci mancherebbe, ma
negli ultimi giorni ho al sensazione che, in qualche modo, siamo
compressi dentro quest'unica parola: "amore"."

Ricordo lo stupore che pervase il mio animo dopo aver letto queste due meravigliose frasi che quasi si susseguono nel libro (distano, difatti, di poche pagine). Davvero bellissime! Mi han fatta dolcemente sorridere, poiché ho trovato in questo libro la descrizione del rapporto che avevo e che ho con la persona che me lo ha regalato e l'ho trovata una tenera coincidenza. Non ho speso neanche due secondi, infatti: ho subito riletto le frasi e le ho trascritte su un foglietto che poi ho regalato al tramite del pusher che ha donato questo meraviglioso chilo di roba allucinante
Che dire: un grande scrittore riesce a coinvolgerti tra le sue pagine, a tal punto da farti credere di essere tu stessa inclusa fra le righe. 
Ma soprattutto, ricordo il momento in cui lessi l'ultima pagina. 
L'ultima parte del libro è intitolata "Pioggia" e come per magia, mentre la leggevo, fuori la finestra pioveva. Sentivo i ticchettii delle gocce violentare i vetri della mia finestra; sentivo i tuoni che minacciavano il Sole e le nuvole grigie che impedivano alla luce di oltrepassare il cielo: tutto questo non ha fatto altro che creare una splendida atmosfera che mi ha accompagnato fino alla fine delle parole. 

Uscita da queste devastanti e sublimi pagine, ho dovuto sopportare una lenta e debilitante crisi d'astinenza. Mi ha coinvolta e travolta così tanto che ne son rimasta sotto effetto per bene due settimane! Settimane strazianti in cui non facevo altro che riguardarlo, in cui non facevo altro che desiderare di leggerlo nuovamente! Settimane in cui, semplicemente, i modi di scrivere di Myriam e Yair son diventati un tutt'uno con la mia anima: ancora adesso, utilizzo espressioni e modi di scrivere facilmente ritrovabili nel libro.

Che dire! Una storia d'amore non scritta, un libro che non racconta quel che accade, ma che coinvolge la fantasia di entrambi i personaggi. Una fantastica storia d'amore nata, cresciuta e scomparsa nella mente dei due "amanti-cartacei". 
Quel che rende unico questo romanzo è proprio il fatto che nulla di quel che viene descritto (tranne alcune parti che fanno riferimento a fatti reali) in esso è accaduto realmente; che loro mai si son incontrati, mai sii sono vissuti, eppure parlano, si raccontano!, si svelano come se si fossero da tempo conosciuti. Questo è il motivo per cui dovreste leggere questo libro, questa è la risposta al "perché dovrei leggerlo?". 

Quanto sballa?  


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Vi auguro un dolcissimo fine settimana, ma soprattutto, auguro che questo libro lasci nel vostro animo la stessa bellezza che ha lasciato nel mio! Il finale vi stupirà, poiché non accadrà assolutamente niente di tutto quello che desidererete accada. 
Voi, lo avete letto già? Cosa ne pensate? 
Commentate scrivendo delle vostre impressioni, presentandomi la vostra esperienza, il vostro trip con questo meraviglioso libro.
Grazie, 
una drogata di libri,
prossima all'overdose. 

Piccole curiosità! 
"Amore è il fatto che tu sia per me il coltello con cui frugo dentro me stesso" questa citazione appartiene a Kafka e Grossman coglierà proprio da essa il titolo del suo romanzo. La troverete, inoltre, citata verso la fine del libro: mi si è illuminato il volto, adoro scoprire i titoli dei libri leggendo. 






3 commenti:

  1. Fa piacere imbattersi in giovani menti che si dedicano con passione alla lettura come se fosse una dolce dipendenza.Ho cominciato tardi a leggere, non ne so il perché, ma oggi vivo nella consapevolezza che ciò che è passato non potrà essere in alcun modo recuperato. Ci sono libri che vanno letti in determinate stagioni della vita per essere compresi appieno. Incollate al vostro animo le parole, le emozioni e le immagini a colori che sorgono dallo scritto in bianco e nero di una pagina. Grazie a Mjchela per averci trasportato con le sue appassionate parole, dentro questo libro di cui ha colto l'essenza ed i momenti magici che hanno impressionato la sua giovane anima. Una storia d'amore che non esiste ma che doveva essere raccontata.

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    1. Un commento a dir poco meraviglioso!
      Ti ringrazio moltissimo ❤

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  2. Fa piacere imbattersi in giovani menti che si dedicano con passione alla lettura come se fosse una dolce dipendenza.Ho cominciato tardi a leggere, non ne so il perché, ma oggi vivo nella consapevolezza che ciò che è passato non potrà essere in alcun modo recuperato. Ci sono libri che vanno letti in determinate stagioni della vita per essere compresi appieno. Incollate al vostro animo le parole, le emozioni e le immagini a colori che sorgono dallo scritto in bianco e nero di una pagina. Grazie a Mjchela per averci trasportato con le sue appassionate parole, dentro questo libro di cui ha colto l'essenza ed i momenti magici che hanno impressionato la sua giovane anima. Una storia d'amore che non esiste ma che doveva essere raccontata.

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